Direttore scientifico

Marcello Pinti, professore ordinario di patologia generale presso il Dipartimento di Scienze della vita dell’Università di Modena e Reggio Emilia, laureato in Scienze biologiche presso l’Università di Milano, ha ottenuto il dottorato in Biologia e fisiopatologia dell’invecchiamento e la Specializzazione in patologia clinica. La sua attività di ricerca si concentra prevalentemente sul ruolo dei mitocondri nella patogenesi dell’infezione da HIV, della sclerosi multipla e del cancro. È autore o coautore di 202 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali; ha ricevuto finanziamenti da AIRC, FISM, Fondazione di Vignola e Fondazione di Modena. Cura per Unimore la rassegna di incontri di divulgazione scientifica “Caffè scienza”.
Relatori e relatrici

Devis Bellucci, fisico, è professore associato in Scienza e tecnologia dei materiali presso il Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Si occupa, in particolare, dello sviluppo di biomateriali avanzati per protesi, ingegneria dei tessuti e medicina rigenerativa. Scrittore, giornalista e divulgatore scientifico, ha pubblicato: “Dati alla mano. Le verità sulla salute tra numeri e illusioni” (Bollati Boringhieri), “Eppure non doveva affondare. Quando la scienza ha fatto male i conti” (Bollati Boringhieri), “Materiali per la vita. Le incredibili storie dei biomateriali che riparano il nostro corpo” (Bollati Boringhieri, Finalista al Premio Letterario Galileo 2023), “Perché la forchetta non sa di niente? E altre domande curiose per capire la scienza senza uscire di casa” (Rizzoli) e “Guida ai luoghi geniali. Le mete più curiose in Italia tra scienza, tecnologia e natura per piccoli e grandi esploratori” (Ediciclo).

Giulio Betti è meteorologo e climatologo presso l’Istituto per la Bioeconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IBE-CNR) e il Consorzio LaMMA Toscana. Attivo nel campo della meteorologia da oltre 20 anni, dal 2010 si occupa di previsioni a supporto alla catena di allertamento della Protezione Civile, ricerca, reportistica meteo-climatica, divulgazione scientifica e formazione. Ha all’attivo numerosi articoli e interviste per testate nazionali e internazionali. Nel 2022 è stato nominato “meteorologo dell’anno” dal tavolo UNI-MET. Nel 2023 pubblica un saggio scientifico sui cambiamenti climatici intitolato “Ha sempre fatto caldo” per il quale vince il Premio Demetra 2025 e il Premio Speciale Scie di Comete 2025.

Assunta Florenzano è professoressa associata di Botanica presso il Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Modena e Reggio Emilia, e fa parte del team del Laboratorio di Palinologia e Paleobotanica. Ha conseguito la laurea magistrale in Scienze per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archeologico (2008) e un dottorato di ricerca in Scienze del Sistema Terra (2013). Palinologa e archeobotanica, è consigliere italiano presso l’International Federation of Palynological Societies (IFPS), membro del consiglio direttivo del Gruppo di Palinologia e Paleobotanica della Società Botanica Italiana (GPP-SBI) e segretario scientifico del network BRAIN-Botanical Records of Archaeobotany Italian Network. Svolge attività di ricerca centrate sulla ricostruzione della biodiversità vegetale e delle sue trasformazioni su lunga scala temporale (approccio palinologico e paleoecologico), con attenzione particolare agli effetti dell’impatto antropico e dei cambiamenti climatici nel bacino del Mediterraneo negli ultimi 15.000 anni.

Stefano Moriggi è Professore Associato di Cittadinanza Digitale, Cultura Algoritmica e Filosofia dell’Educazione presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, dove attualmente è Presidente del Corso di Laurea in Digital Education e direttore (con Simone Calderara) del Master in “Intelligenza artificiale per le professioni e per l’impresa”. È membro della McLuhan Foundation di Toronto (Canada) e del CREMIT dell’Università Cattolica di Milano. Le sue aree di competenza includono le teorie e i modelli della razionalità, l’epistemologia dell’educazione e la comunicazione della scienza. Le sue ricerche vertono sul rapporto tra tecnologie e stili cognitivi di apprendimento, con particolare attenzione alla filosofia della tecnologia. Su Rai 3 ha co-condotto (con Alex Zanardi) il programma di divulgazione scientifica “E se domani. Quando l’uomo immagina il futuro”.
Tra le sue pubblicazioni più recenti: “Postmedialità. Società ed educazione” (Cortina, 2023); con M. Pireddu, “L’intelligenza artificiale e i suoi fantasmi. Vivere e pensare con le reti generative” (Il Margine, 2024); con V. Gallese e P.C. Rivoltella, “Oltre la tecnofobia. Dalle neuroscienze all’educazione” (Raffaello Cortina, 2025). È curatore della collana “Nuvole” per Le Edizioni.

Roberto Orosei si è laureato in Astronomia presso l’Università di Bologna ed ha conseguito un Dottorato in Telerilevamento all’Università di Roma “Sapienza”. Ha lavorato per due anni all’European Space Research and Technology Centre dell’Agenzia Spaziale Europea, e per venti presso l’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali dell’INAF a Roma. Attualmente è primo ricercatore presso l’Istituto di Radioastronomia dell’INAF a Bologna e professore a contratto presso il Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche ed Ambientali dell’Università di Bologna. Si occupa della realizzazione e dell’analisi dati di sensori radar per sonde spaziali. Partecipa a diverse missioni di esplorazione planetaria della NASA e dell’Agenzia Spaziale Europea, tra le quali Cassini (NASA), Rosetta (ESA) e Mars Reconnaissance Orbiter (NASA). È stato Principal Investigator del radar italo-americano MARSIS a bordo della sonda europea Mars Express. Nel 2018 è stato a capo del gruppo di ricerca che ha identificato la presenza di acqua liquida su Marte.

Fabio Pellacini è Professore Ordinario di Informatica presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. In precedenza, ha ricoperto ruoli a Sapienza Università di Roma, Dartmouth College e Cornell University, entrambe università della Ivy League,
e ha lavorato nella divisione R&D dei Pixar Animation Studios. Per i contributi alla ricerca, Pellacini ha ricevuto il National Science Foundation CAREER Award e una Alfred P. Sloan Fellowship. Il lavoro cinematografico è statio riconusciuto con movie credits in tre produzioni Pixar. https://xelatihy.github.io/

Daniel Raffini è assegnista di ricerca di Roma e docente a contratto di Digital Humanities presso Sapienza Università di Roma. Ha conseguito nel 2019 il dottorato in Italianistica presso Sapienza con una tesi sulla ricezione delle letterature straniere nelle riviste italiane tra le due guerre. I suoi interessi di ricerca comprendono la letteratura comparata e italiana contemporanea, la ricezione letteraria, le riviste e le reti culturali, i rapporti tra cultura e potere, le Digital Humanities e l’estetica dell’IA. Fa parte del comitato esecutivo di SipEIA (Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale). Attualmente si occupa dei rapporti tra letteratura e intelligenza artificiale, con particolare attenzione ad AI Literature, autorialità, creatività umano-IA, etica e bias culturali e di genere.

Gabriele Sansalone è un biologo evoluzionista e la sua ricerca è volta alla comprensione delle dinamiche evolutive dei vertebrati (con un focus sui mammiferi). Laureato in Biologia Evoluzionistica alla “Sapienza” Università di Roma, consegue un dottorato di ricerca in Paleontologia dei Vertebrati a “Roma Tre” Università di Roma. Nel 2016 diviene PostDoc alla University of New England in Australia presso il FEAR (Function Evolution and Anatomy Research) Lab diretto dal Prof. Stephen Wroe, uno dei massimi esperti in biomeccanica computazionale. Rimane in Australia per 5 anni approfondendo ulteriormente le conoscenze e le tecniche di simulazione biomeccanica 3D. Rientra in Italia nel 2022 dove diviene assegnista di ricerca al CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) presso il laboratorio guidato dal Prof. Carmelo Fruciano, dove approfondisce ulteriormente le sue conoscenze in biostatistica ed analisi filogenetiche comparative. Dal 2023 è Professore Associato di Anatomia Comparata presso L’Università di Modena e Reggio Emilia.

Marco Sola è ordinario di Chimica Generale ed Inorganica all’Università di Modena e Reggio Emilia. Si occupa dei flussi degli elettroni nella materia biologica. Ha avuto lunghe esperienze di ricerca e insegnamento presso le Università di Firenze e di Bologna, il California Institute of Technology e l’Ohio State University. È autore di L’Ordine delle cose – La simmetria nella scienza e nella pittura: convergenze parallele (2024), Lezioni di Chimica Generale (2024) e La vita è una instabilità meravigliosa (2025).
