Direttore scientifico

Marcello Pinti, professore ordinario di patologia generale presso il Dipartimento di Scienze della vita dell’Università di Modena e Reggio Emilia, laureato in Scienze biologiche presso l’Università di Milano, ha ottenuto il dottorato in Biologia e fisiopatologia dell’invecchiamento e la Specializzazione in patologia clinica. La sua attività di ricerca si concentra prevalentemente sul ruolo dei mitocondri nella patogenesi dell’infezione da HIV, della sclerosi multipla e del cancro. È autore o coautore di 202 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali; ha ricevuto finanziamenti da AIRC, FISM, Fondazione di Vignola e Fondazione di Modena. Cura per Unimore la rassegna di incontri di divulgazione scientifica “Caffè scienza”.
Relatori e relatrici
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Devis Bellucci ha conseguito una laurea e un dottorato in fisica all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, dove oggi è ricercatore in Scienza e tecnologia dei materiali. Si occupa, in particolare, dello sviluppo di biomateriali avanzati per protesi e medicina rigenerativa. Scrittore, giornalista e divulgatore scientifico, ha pubblicato “Eppure non doveva affondare. Quando la scienza ha fatto male i conti” (Bollati Boringhieri) “Materiali per la vita. Le incredibili storie dei biomateriali che riparano il nostro corpo” (Bollati Boringhieri, Finalista al Premio Letterario Galileo 2023), “Perché la forchetta non sa di niente? E altre domande curiose per capire la scienza senza uscire di casa” (Rizzoli) e “Guida ai luoghi geniali. Le mete più curiose in Italia tra scienza, tecnologia e natura per piccoli e grandi esploratori” (Ediciclo).

Assunta Florenzano è professoressa associata di Botanica presso il Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Modena e Reggio Emilia, e fa parte del team del Laboratorio di Palinologia e Paleobotanica. Ha conseguito la laurea magistrale in Scienze per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archeologico (2008) e un dottorato di ricerca in Scienze del Sistema Terra (2013). Palinologa e archeobotanica, è consigliere italiano presso l’International Federation of Palynological Societies (IFPS), membro del consiglio direttivo del Gruppo di Palinologia e Paleobotanica della Società Botanica Italiana (GPP-SBI) e segretario scientifico del network BRAIN-Botanical Records of Archaeobotany Italian Network. Svolge attività di ricerca centrate sulla ricostruzione della biodiversità vegetale e delle sue trasformazioni su lunga scala temporale (approccio palinologico e paleoecologico), con attenzione particolare agli effetti dell’impatto antropico e dei cambiamenti climatici nel bacino del Mediterraneo negli ultimi 15.000 anni.

Gabriele Sansalone è un biologo evoluzionista e la sua ricerca è volta alla comprensione delle dinamiche evolutive dei vertebrati (con un focus sui mammiferi). Laureato in Biologia Evoluzionistica alla “Sapienza” Università di Roma, consegue un dottorato di ricerca in Paleontologia dei Vertebrati a “Roma Tre” Università di Roma. Nel 2016 diviene PostDoc alla University of New England in Australia presso il FEAR (Function Evolution and Anatomy Research) Lab diretto dal Prof. Stephen Wroe, uno dei massimi esperti in biomeccanica computazionale. Rimane in Australia per 5 anni approfondendo ulteriormente le conoscenze e le tecniche di simulazione biomeccanica 3D. Rientra in Italia nel 2022 dove diviene assegnista di ricerca al CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) presso il laboratorio guidato dal Prof. Carmelo Fruciano, dove approfondisce ulteriormente le sue conoscenze in biostatistica ed analisi filogenetiche comparative. Dal 2023 è Professore Associato di Anatomia Comparata presso L’Università di Modena e Reggio Emilia.
